lunedì 19 settembre 2011
Niente.
domenica 21 agosto 2011
Sono Io ma non Vorrei.
Non ho mai creato nulla, solo distrutto.
Vedo ogni tot donne splendide, ma anziché ammirarle spesso mi ritrovo ad invidiarle e non mi piace. Non mi piace scoprirmi tanto infima.
La verità è che vivo di rassicurazioni e conferme perenni, nonostante ciò che pensi tu, che probabilmente di me hai comunque capito molto più di quanto abbia capito io di te.
Non posso sopportare i ruoli della comparsa, non sono fatti per me.
Ma una prima donna non sarà nemmeno mai una protagonista.
Potrei pensare di dedicarmi alla regia, il controllo e il potere mi han sempre donato vigore. Sarò una regista riciclata per incapacità di recitazione da palcoscenico.
Eddire che son così tanto piena di me. Parlo di me, penso per me, agisco per me, sono una fottuta egocentrica che non ha capito ancora bene di quanto tutti in realtà ridano della sua piccolezza.
Mi trovo ogni giorno peggiore, pian piano più vuota scontata noiosa patetica. Eppure agisco sempre da leonessa capo branco. Ridicola.
Avrei cosìttanta voglia di sbattere la testa contro un punzone di ferro.
Sono estremamente disgustata dal mio ego, le batoste non son state mai abbastanza forti da smorzarlo.
Ci vuole qualcuno che mi chiarisca bene quanto faccia schifo e valga poco, finché son io da sola a dirmelo ci vorrà lo stesso tempo di una sorsata d'acqua ad assolvermi.
10/05/11
La diffusione di emozioni ha senso nel momento in cui le stesse prolificano.
Rabbia, Angoscia, Paura et Dolo.
La sola via di fuga è il letto, da laggiù ogni cosa giunge prima.
08/06/11
Ho ricominciato da poco a prendere la pillola anticoncezionale, tutti i giorni intorno alle 14. Una mia amica era perplessa riguardo l'orario "così devi portartela sempre dietro". Ebbene, le 14 è l'ora perfetta. Al 99% so che ogni giorno dovrei essere sveglia in quel lasso di tempo, e, soprattutto, tendenzialmente potrei non essere sbronza perché i postumi dovrebbero già essersi conclusi. Il fatto è che dalle 18 in poi il rischio sbronza è sempre in agguato, e la sbronza di norma si protrae almeno fino alle 3, 4, 5, 6 del mattino con conseguenti postumi. Tra le 14 e le 15 il rischio è molto basso.
30/06/11
Di nuovo a chiedermi cosa stia facendo, chi stia inseguendo, per cosa stia lottando. Correrei via se ne avessi la forza, oramai mi muovo solo più in bici eppure e le mie chiappe son sempre più pesanti.
Non ho voglia di pensare se sia vero, so già come stanno le cose.
Non andremo da nessuna parte, lo sappiamo entrambi. Mi chiedo solo cosa ci provi nel mentirmi, quando ogni tua parola non corrisponde a mezza delle tue azioni.
17/08/11
Ho sempre mal sopportato le persone fissate su una cosa, quelle che pensano parlano guardano fanno solo quella.
Al tempo stesso non mi sono mai piaciute le persone che non hanno un interesse reale, qualcosa che le contraddistingua come pensiero stile di vita divertimento passione, di quelli che ti condizionano la vita intera.
Nell'identico modo ho sempre amato "prendere in giro" le persone che hanno il profilo pubblico su facebook, eppure al contempo le ringrazio d'esistere per tutte le noie vinte da ore passate a stalkerare su di esse, da vera persona orribile quale so bene essere spesso.
Eppure più passa il tempo e meno cose vorrei sapere. Ogni persona è un mondo che può intrecciare e disintegrare il proprio.
Da qualche tempo ho iniziato ad assumere droga, inconsapevolmente. Eppure lo so perché ne soffro tutti i sintomi, specialmente astinenza e depressione causate da.
Odio il mio tremendo vizio di iniziare i discorsi con "ho sempre", ma sto per farlo nuovamente.
Ho sempre odiato descrivermi vulnerabile, perché ho sempre creduto di non esserlo.
Ora, questa droga mi rende tale, ed io non posso e non voglio sopportarlo.
Mi piace avere una fissa che mi condizioni la vita, ma odio esserne dipendente.
"I am mine", canta Eddie, e amavo cantarla con lui in casa da sola. Eppure.
Il problema della droga, oltre ai costi e gli evidenti effetti, è l'unilateralità del rapporto con la stessa. Sono un'asciughina, qualcuno mi chiuda in comunità.
martedì 12 luglio 2011
A Proposito di Persone.
martedì 17 maggio 2011
Ci Sentiamo Dopo.
lunedì 9 maggio 2011
Mezze Verità.

lunedì 21 marzo 2011
Tududù.
sabato 19 marzo 2011
M'Ale.
domenica 23 gennaio 2011
Giustappunto.

Non scrivo quassù da un tot.
Dovrei/vorrei scrivere anche nell'altro meandro nascosto dei segreti dei fratelli segretissimi, ma nemmeno lì, nada.
Il fatto è che ora ho un “pubblico” reale, col quale forse è più divertente confrontarsi.
Certo, il commentino dello sconosciuto passato di qui per caso, così come quello dell'amica di secoli, è sempre un piacevole tuffo al cuore.
Ma devo dire che fa tutt'altro effetto il vuoto d'aria che si crea mentre finisci di recitare le tue parole, scritte colle tue dita, i tuoi neuroni, i tuoi atrii e ventricoli. Quel vuoto d'aria lì lo percepisci, lo vivi in prima persona. Quello del commentatore seriale no, puoi immaginarlo, e solitamente lo immagini come lo vorresti, e, ancor più solitamente, l'idea supera la realtà, quindi diciamo che ti trovi ad “autoreferenziarti” senza i fondamenti concreti per farlo, supponendo che “possa essere andata così, possa aver pensato quello e quell'altro”, ma buona parte delle volte così non è.
Invece quando sei TU a leggere, TU a scandire, TU a soppesare, sai che al 90% quello che volevi trasmettere è arrivato, perché è stato assunto come TU volevi che avvenisse.
Eqquindi sì, son talmente rinfrancata e estasiata da questa nuova tecnica di condivisione che non sento quasi più la necessità di perpetuare nel farlo qui.
Il tempo passa, eppure ancora non ho perso il vizio di buttare aggettivi ogni 3x2, quando scrivo quando penso quando parlo.
Il mio quadernetto nero è sempre lì in borsa, qualcuno riderebbe nel sapere che è davvero nero.
Vi appunto le parole che mi fanno ridere per lo più, l'altro giorno ne ho segnata un'altra che non so nemmeno se esista e, sincera, non mi interessa saperlo: SVAMPITEZZA, maddò da sbellicarsi.
Eppoi mi sto drogando di stesure da treno, son quelle che mi vengon meglio, i pensieri piùbbelli lì faccio sempre sopra le rotaie. Sarà che le chiappe tremano lassopra e quindi tremo tutta io e quando tremo di norma è perché son coinvolta ed emozionata e quando son coinvolta ed emozionata mi si creano mille muse in testa e potrei affrescare pareti di parole e tagliare ogni pezzo di carta per fare collage di idee nella speranza di perdere la razionalità.
Quanto vorrei imparare a distaccarmi dal reale, scriverei molto più e molto meglio.
Eppoi c'è il glossarietto di Fanelli, e quando mi rendo conto di amare qualcosa lo scrivo subito senza pensarci troppo sopra, eppoi fa troppo ridere trovare cose come “vetrata” o “acqua” e risalire al perché l'abbia scritto, in quali condizioni, dietro quale pensiero.
L'acqua, la amo con tutta me stessa, e non parlo del mare, parlo dell'acqua. Eppoi è così dolce foneticamente parlando, pur avendo in sé quel cq tanto forte ed ingombrante.
Poi penso alle cose che vorrei saper dire bene, e penso che non so dire nulla bene.
Allora ringrazio il Principe, e mi scuso dicendo che quello che non so, lo so cantare.
lunedì 14 dicembre 2009
Ho Cercato.
mercoledì 7 ottobre 2009
Va così.

mercoledì 3 giugno 2009
Stay in Turin.

E poi vorrei capire perché si parli di crisi quando, ovunque mi giri, incrocio solo schiene e pance e braccia e natiche e facce abbronzate.
martedì 26 maggio 2009
Heltah Skeltah Inside.

